Antifurto per casa senza opere murarie. Il vantaggio del wireless

kit antifurto con cellulare

 

 

Avere un antifurto in casa è generalmente una buona idea, specialmente se la casa è spesso vuota durante le ore di lavoro o durante le vacanze; esistono moltissimi modelli di antifurto, alcuni dei quali possono essere facilmente collegati al proprio cellulare in modo da segnalare subito eventuali anomalie ed infrazioni. Collegare un antifurto non è difficile: a differenza del passato, infatti, oggi moltissimi antifurto vengono venduti in kit di installazione, e utilizzano una tecnologia wireless che permette di collegare i vari sensori alle porte e alle finestre senza interventi di muratura e senza particolari difficoltà tecniche risparmiando notevolmente sui costi e tempi di attivazione.

 

Economici ed affidabili ma quale scegliere?

Non bisogna nemmeno pensare che gli antifurti siano estremamente costosi: oggi esistono infatti moltissimi modelli alla portata di tutti, come l’antifurto in kit N1 con touch screen, GSM e tecnologia wireless. Il combinatore telefonico GSM vi permetterà di gestire completamente l’antifurto dal vostro telefono, con una semplice chiamata o un sms. Sarà dunque necessario utilizzare una sim da associare all’antifurto: questa funzionalità non solo lo rende adatto anche a chi non ha una linea telefonica fissa in casa, ma permette di mantenere la protezione anche nel caso in cui la linea telefonica, se presente, venga manomessa.

Il kit comprende, oltre alla centralina, un sensore di movimento PIR wireless, un sensore di movimento da porta o da finestra, una sirena cablata per interno, due telecomandi e un’esclusiva App gratuita disponibile per iPhone o Android, che permetterà di controllare ancora più facilmente la funzionalità della centralina. È comunque possibile acquistare altri sensori a parte, collegandone fino a 99 alla stessa centralina.

Questo antifurto è dunque costituito da una centralina d’allarme, collegata alla corrente elettrica ma dotata anche di una batteria di riserva in caso di interruzione del servizio, e da un determinato numero di sensori a batteria, che comunicano con la centralina mediante una frequenza criptata, che impedisce interferenze con altri dispositivi. Il sistema è inoltre dotato di una tecnologia anti-jamming che impedisce il disturbo della frequenza.

Per configurare l’antifurto, è innanzitutto necessario inserire nella centralina la sim scelta; la centralina deve essere preferibilmente collocata in una zona poco visibile della casa, e ovviamente non vicino alla porta d’ingresso. Questo modello è inoltre dotato di una porta relè domotica, grazie alla quale potrete accendere o spegnere un dispositivo collegato alla centralina, come una caldaia. È inoltre possibile attivare l’allarme sia in modo totale che parziale; il modo parziale è generalmente adatto per la notte, e permette di attivare esclusivamente un certo numero di sensori, come ad esempio quelli perimetrali.

 

Come funziona?

Il funzionamento dei sensori per le porte o le finestre è molto semplice: i sensori sono costituiti da due parti, che si attraggono tra di loro mediante un magnete; se le due parti si allontanano, l’allarme si attiva e vi avverte con una chiamata o un sms.

Si tratta di un sistema estremamente semplice, che grazie al manuale d’uso in lingua italiana risulterà ancora più facile; un antifurto è un piccolo investimento in grado di darvi una grande sicurezza, grazie alla quale dormirete sogni più tranquilli.

 

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