Siti di libri usati: gli indirizzi per vendere e acquistare online

siti di libri usati

 

 

Ogni settembre il tema del “caro libri” viene affrontato da migliaia di studenti e genitori che si accollano spese il più delle volte eccessive con l’avvento del nuovo anno scolastico. Risparmiare è la parola d’ordine e, per far ciò, una volta ottenuta la lista di volumi da acquistare, ci si affida ai siti di libri usati.

 

Anche tra universitari il problema non è da meno. Libri interamente fotocopiati o lo scambio con studenti che hanno già superato l’esame sono due alternative valide per spendere meno.

 

Ma vediamo cosa ci offre internet. In primo luogo la comodità perchè le librerie sul web facilitano la ricerca dei libri tramite titolo o codice EAN. Le spese di consegna sono spesso gratuite se superato un minimo di importo (solitamente 19 euro). Sul fronte “usato” non mancano i siti web. Veri e propri mercatini virtuali che catalogano i libri con aggiornamenti in tempo reale evidenziando la differenza tra prezzo di listino e il costo ridotto in caso di acquisto.

 

Libri scolastici – vendere i testi usati 

Una vetrine enorme a disposizione per mettere in bacheca i propri libri, decidere il prezzo e spedire il tutto a chi ha intenzione di acquistarlo.

Cosa chiedere di più? Amazon offre tutto questo con il vantaggio di non avere costi mensili per il servizio. Se gli annunci messi a scuola non vanno a buon fine, meglio quindi allargare il proprio raggio d’azione spendendo qualche minuto a caricare i dati dei libri e attendere il contatto da parte di uno studente interessato.

 

libri secondamano vendita

 

Libri scolastici – l’acquisto di seconda mano 

Il primo sito da tenere in considerazione è Comprovendolibri, un mercatino dell’usato dove si incontrano domanda e offerta. In home page, gli ultimi libri in vendita degli utenti assieme a quelli ricercati. Basta registrarsi gratuitamente per proporre i propri libri con metodi di pagamento e condizioni relative a spedizioni.

 

Altro sito popolare è libraccio.it che, in collaborazione con IBS, utilizza il canale online per offrire tutto il catalogo dei libri usati disponibile presso i negozi della catena italiana. La sezione dedicata alla compravendita dei testi scolastici permette la ricerca dell’istituto superiore partendo dalla regione e comune di residenza; il risultato è l’elenco dei libri in base alla classe prescelta. Al nuovo, quando disponibile, si affianca il prezzo del titolo usato.

 

Un altro strumento complementare è testiusati.com, semplice form di richiesta e ricerca con oltre 19000 testi inseriti. La ricerca del titolo è libera; se il testo è presente, basta la registrazione al sito per poter contattare il venditore.

 

Per gli studenti delle scuole superiori e universitari, la bacheca di studenti.it rimane un punto di riferimento. Testi fotocopiati e appunti per gli esami a prezzi modici. Possibilità di mettere i propri in rete o di acquisirli da altri studenti.

 

Volete avere la certezza dei titoli dei libri da comprare? La banca dati dell’associazione italiana editori è on line e l’elenco dei libri aggiornati per il nuovo anno accademico si rileva dopo una semplice ricerca.
Scaricabile e stampabile per essere a portata di mano in caso di prenotazione in libreria o cartoleria.

 

Libri scolastici 2015/2016 – acquistarli nuovi

E se proprio non si dovesse riuscire a trovare usato? Prima di comprarli a prezzo pieno, il web riserva sconti medi del 15%. Il sito Amazon assiste genitori e studenti con un’apposita sezione indicando per ciascuno lo sconto applicato e i tempi di consegna.
Non è da meno InMondadori che dà l’opportunità di ordinarli sul sito e ritirarli presso una delle 80 librerie. Oltre alla comodità, uno sconto e 10 euro di buono sconto.

 

 

Scambio libri

Il tema dei libri di seconda mano non riguarda solo studenti, ma tutti gli appassionati di lettura. Capita spesso di riempire scaffali e librerie in casa; a certi romanzi ci si affeziona mentre altri, mai aperti, costituiscono il regalo non del tutto desiderato.

 

Cosa farne in tal caso? Liberiamo i libri e rendiamoli disponibili a tutti!

 

E’ un pò questa la filosofia del book-crosser, che partecipa attivamente alla condivisione dei libri. Una comunità mondiale dislocata in ben 130 paesi, segno che la voglia di far viaggiare i propri libri senza alcun scopo di lucro e senza frontiere, sia qualcosa che coinvolge molte più persone di quanto si possa aspettare.

 

Come molte altre iniziative, il Book crossing è partito dagli USA e si è diffuso fino ad arrivare anche in Italia.

 

Ma come funziona esattamente?

 

I libri del circuito vengono “rilasciati” e girano tra le persone gratuitamente, con un codice identificativo unico, BCID – Bookcrossing ID. Attraverso un’etichetta si può seguire il suo “giro” per ricostruire il suo percorso tra gli utenti. Oltre che sul web, i bookcrosser si incontrano anche in meeting per il mondo. Nel video un breve promo della versione italiana.

 

Anche Bookmooch.com, offre questo servizio. Disponibile nella versione italiana, si basa sulla regola del “Dai e Ricevi”: se doni un tuo libro che non leggerai più, potrai scegliere un libro che desideri all’interno della community. L’unico costo da sostenere è la spedizione del libro. Nel video il funzionamento del sito nella versione inglese.

 

 

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