Imparare a vivere a impatto zero: libro e film

vivere a impatto zero

 

 

Siete consumatori coscienziosi? Vivete nel rispetto dell’ambiente e fate attenzione a ciò che consumate in modo che sia ecocompatibile con la natura?

Se ancora non lo avete fatto, prima o poi vi porrete queste domande.
Leo Hickman lo ha fatto e ha tentato di ridurre per motivi etici, ecologici, politici e morali il proprio fabbisogno eliminando i consumi tipici della vita moderna.
Questo giornalista inglese ha messo alla prova se stesso e la propria famiglia e lo ha raccontato in un libro, “La vita ridotta all’osso” acquistabile nelle librerie on line.

 

Non mancano le difficoltà: vivere con maggiore responsabilità e rispetto per la natura prevede un impegno costante oggigiorno e la scusa “ho sempre poco tempo” regna sovrana in questa epoca dove il consumismo è stile di vita.

Vivere senza auto, tv, shopping compulsivo. Riciclare i rifiuti in una compostiera, fare vacanze all’insegna dell’ecologia. Se tutto questo vi incuriosisce potete approfondire le tematiche anche in un documentario, No Impact Man, il cui trailer è visibile in questo video.

 

Si comincia con piccole cose spinti da uno stile alternativo, meno consumistico e piu’ ecologico. Si inizia anche per esigenze economiche, ridurre spese e vizi. Il giornalista Colin Beavan ha cercato insieme alla sua famiglia di ridurre i consumi energetici in casa, usare trasporti non inquinanti, alimentarsi con cibi locali, il tutto in una città simbolo del consumismo: New York. L’edizione italiana del libro ha come titolo Un anno a impatto zero.

 

Un’avventura simile l’ha raccontata Paola Maugeri, giornalista e ambientalista, siciliana ma trapiantata da anni nel capoluogo milanese; la sua sfida è stata ripresa dalle telecamere della trasmissione “E se domani” condotta da Alex Zanardi. Dell’esperienza ne ha fatto un libro, La mia vita a impatto zero, ordinabile anche online e continua tutt’ora a diffondere lo stile green attraverso i canali Facebook e Twitter che raccolgono numerosi sottoscrittori.

 

 

Sfide curiose, un pò estreme ma sicuramente ricche di messaggi che inducono a far pensare quanto spreco e quanta superficialità abbiamo tutti noi ogni qual volta si decida di fare scelte in ambito alimentare o domestico. Per farsi un’idea di quanto si possa risparmiare evitando consumi inutili, ecco una lista di suggerimenti da adottare per lavorare meno senza rinunciare a nulla.

 

 

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