Acquistare e scambiare Bitcoin, conviene veramente?

bitcoin - cosa sono, come si usano



 

I bitcoin sono una moneta virtuale utilizzata per effettuare transazioni online. A differenza delle monete “reali”, il valore dei bitcoin non è determinato da un ente centrale ma dalla fiducia degli investitori che decidono di acquistarli. All’interno di una rete supportata da un software chiamato Multibit gli utenti che posseggono un indirizzo bitcoin usufruiscono attraverso il pc e un sistema di crittografia di un portafoglio virtuale che viene utilizzato per acquisti d’ogni genere. Fondamentalmente Bitcoin è una delle ultime applicazioni create dalla rete e permette di pagare un corrispondente tramite il web ma senza l’intermediazione della banca.

Moneta elettronica a tutti gli effetti, il bitcoin è una sorta di “gettone del web” che può essere diviso all’infinito per acquistare beni e servizi il cui prezzo è espresso anche in bitcoin.

Per utilizzare i bitcoin è necessario creare un portafoglio elettronico, vale a dire un semplice file che viene registrato su un computer.
Per riempire il proprio portafoglio elettronico si può cominciare convertendo degli euro in una frazione, uno o più bitcoin, attraverso il proprio conto o con l’intermediazione di agenzie di cambio. Ad ogni indirizzo elettronico bitcoin corrisponde una chiave privata, simile alla password della posta elettronica, con la differenza che nel caso del sistema Bitcoin è il computer stesso a generare indirizzo e chiave.
In effetti, si tratta di codici alfanumerici particolarmente lunghi: la chiave d’accesso consta di 50 caratteri, l’indirizzo bitcoin di 34.

 

 

Bitcoin: lo scambio

Le transazioni per gli acquisti e le vendite avvengono nel seguente modo: un utente seleziona un indirizzo bitcoin con un semplice clic, mentre la sottoscrizione di una transazione economica avviene cliccando sui tasti “pagare” o “inviare”. Ad ogni montante in bitcoin ricevuto su un indirizzo elettronico corrisponde una chiave segreta che consente al nuovo possessore di utilizzare e inviare quel denaro virtuale ad altri utenti in cambio di ulteriori beni e servizi.

Ponendosi come una valuta indipendente dalle politiche dei diversi Paesi e dai mercati ufficiali, il Bitcoin non è soggetto alle fluttuazioni economiche delle altre monete e in molti casi si rivela conveniente rispetto ai mezzi di pagamento tradizionali. Su diversi siti di e-commerce, dall’abbigliamento ai negozi di informatica agli store di lusso, si accettano bitcoin, mentre alcuni siti come bitcoinstore.com accettano solo questa criptomoneta.

Di recente creazione, la Bitcoin Foundation Italia promuove l’utilizzo dei bitcoin a livello nazionale e offre supporto a clienti e aziende che hanno deciso di accettare questa nuova forma di pagamento. All’azzeramento delle spese di transazione che caratterizzano i pagamenti online tramite moneta tradizionale si associano tuttavia alcuni rischi legati a possibili bolle relative al valore dei bitcoin stessi il cui valore può essere fluttuante.

Pertanto non è tutto oro quel che luccica. Nonostante stia prendendo sempre più piede, il Bitcoin potrebbe essere utilizzato ad esempio per riciclare denaro sporco, in quanto il suo utilizzo è anonimo e non controllato.

Nel video successivo alcuni chiarimenti e riflessioni da parte di un esperto.

 

 



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