Condividere l’auto con altri per dimezzare le spese

ottenere un passaggio al lavoro



Migliaia di Co2 risparmiata, persone nuove da conoscere, e un buon risparmio sulle spese di viaggio. Il tutto tramite un semplice passaggio in macchina.
 

Cos’è il Car Pooling?

Internet e i social network hanno incrementato notevolmente le possibilità di fare community e, sotto certi aspetti, il loro utilizzo è senza dubbio conveniente anche dal punto di vista economico. Il car pooling è un esempio concreto di come si possa risparmiare sui percorsi in auto condividendo con altre persone lo stesso tragitto.

Diversamente dal car sharing che risulta più simile ad un noleggio auto, il car pooling nell’era digitale diventa una sorta di autostop più sicuro e anche retribuito.

 
Come funziona

Per usufruire dei servizi di car pooling è molto semplice, occorre effettuare l’iscrizione su uno dei portali dedicati al servizio, come Road Sharing o Happy Ways. Effettuata l’iscrizione occorre caricare l’equipaggio, indicando l’autovettura, i posti disponibili e le informazioni di viaggio.

Tra i dati più importanti da indicare, l’orario di partenza e se si effettua anche il viaggio di ritorno. Oltre a queste informazioni occorre indicare il prezzo a persona che si vuole pattuire per il servizio. Confermati questi dati, occorre confermare il tragitto ed attendere di essere contattati. E’possibile condividere il proprio tragitto anche sui social, per aumentare la visibilità agli eventuali passeggeri.

Per quanto riguarda la persona che invece vuole richiedere un passaggio, effettuata la registrazione su una delle applicazioni, potrà inserire il luogo di partenza e di destinazione, e scegliere tra i deliver disponibili per quel tragitto. A questo punto dovrà confermare la sua disponibilità direttamente dall’applicazione. I due utenti dovranno incontrarsi semplicemente al luogo ed all’ora pattuita; è disponibile un servizio di chat per ulteriori comunicazioni aggiuntive.

 
I costi del car pooling e deliver

I costi del servizio sono molto variabili, in base alla distanza da percorrere. Ogni deliver che si mette a disposizione potrà scegliere la tariffa che ritiene più opportuna sulla base del carburante necessario ed eventuali costi accessori come l’autostrada. Ogni passeggero, alla fine del viaggio, potrà lasciare una recensione al suo deliver, queste recensioni aiuteranno gli altri utenti a scegliere i migliori equipaggi per le loro destinazioni. Un’alternativa in grado di aiutare milioni di persone a muoversi liberamente, risparmiando denaro, tempo e facendo una scelta ecologica.

 
A chi è rivolto?

Il servizio si rivolge non solo ai pendolari che effettuano giornalmente lo stesso percorso e cercano persone della stessa località con orari compatibili per dividere le spese ma anche per tutti coloro che saltuariamente devono effettuare un viaggio per assistere ad esempio ad un concerto, un evento fuori città o per raggiungere il posto di lavoro in caso di scioperi dei treni.
 

Siti per ottenere un passaggio al lavoro

Uno dei primi siti a cavalcare l’onda del car pooling è stato Tandemobility realizzato da una società di consulenza digitale. Sulla stessa scia sono nati roadsharing.com, in cui si possono trovare non solo passaggi in Italia ma anche all’estero. Uno stile di vita eco-sostenibile per viaggiare ovunque. Il sito, disponibile in 5 lingue, offre una sezione Eventi con tante idee per raggiungere festival, fiere e sagre senza spostare l’auto da casa.

Social, ecologici e ricchi di annunci sono anche jojob.it, blablacar.it e drivebook.
Presenti su Facebook e Twitter, godono di parecchi iscritti (iscrizione gratuita). Tra i plus del servizio la possibilità di segnalare varie preferenze (passeggero uomo, donna, fumatore…) per evitare spiacevoli inconvenienti e lasciare feedback dei passeggeri o conducenti.

 
La scelta ecologica del car pooling ed il risparmio

Scegliere car pooling è una scelta eco friendly, in quanto, dividendo il viaggio con altre persone, si permette di movimentare meno mezzi per strada, risparmiando emissioni di CO2. Oltre a ciò, meno autovetture circolano per le strade e meno traffico intaserà le infrastrutture, avendo come risultato più strade scorrevoli e più parcheggi disponibili. Una scelta intelligente che guarda anche al risparmio, infatti dividendo i costi per il tragitto, è possibile viaggiare abbattendo in maniera notevole sui costi fissi che il viaggio richiederebbe, avendo più denaro da spendere per se stessi o per i propri cari.

 
Il car pooling è scelto anche dalle aziende

Be Pooler mette a disposizione il servizio di car sharing per le aziende. Questo strumento risulta infatti un grande incentivo per il welfare dei lavoratore ed uno strumento molto utile per le imprese. Grazie a questo portale i dipendenti, potranno organizzare il trasporto casa-lavoro in maniera completamente autonoma, dividendosi i costi. Si è stimato che oggi dipendente per recarsi a lavoro, percorre mediamente 20-30 km al giorno. Con questo servizio, ogni lavoratore potrà risparmiare circa 2000 euro all’anno.

Fino ad ora sono 16 le aziende italiane e svizzere che hanno deciso di aderire a Be Pooler, aziende di fama internazionale come Allianz, Axa, Mondadori, Mediaset, Mediolanum ecc… ma ora la compagnia di car sharing ha deciso di allargare i propri orizzonti con nuovi progetti in collaborazione con ACI, che partiranno a breve.

Il car sharing risulta quindi una scelta intelligente che è in grado di agevolare passeggeri, guidatori ed il nostro pianeta.
 
 



Scrivi il tuo commento
Potrebbero interessarti anche...