Conviene un computer nuovo o usato?

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Quando si tratta di acquistare un pc nuovo o usato sarebbe utile stilare una lista per valutare pro e contro delle due opzioni in base all’utilizzo che se ne deve fare.

Le esigenze di un giovane imprenditore che sta avviando una start up sono sicuramente differenti da quelle di uno studente che impiega notebook, laptop o i recenti tablet per comunicare con gli amici tramite i social media, per organizzare tesine per la scuola o giocare online.

Ciò che di sicuro non va valutato come discriminante è “l’età anagrafica” del dispositivo: ormai mensilmente esce una nuova versione di hardware, software o applicazioni: chi mette in vendita (soprattutto on line) i propri pc lo fa per reinvestire il guadagno nell’ultimo modello di questa o quella marca, non per sopraggiunti limiti di età!
Non si parla più, quindi, di dispositivi vecchi di anni o dotati di componenti obsolete ma di strumenti praticamente nuovi, che hanno al massimo 2 o 3 mesi di utilizzo. Riccorrere quindi all’usato ha un duplice beneficio: si trovano pc e tablet di ultima generazione a buon prezzo, usati magari meno di un anno e si sta al passo coi tempi sostituendo software e tecnologia con la nuova.

Le proposte su internet non mancano mai. Si può optare per l’usato con una garanzia di 60 giorni per prodotti testati dal negoziante e, in questi casi, la differenza di prezzo rispetto al nuovo è notevole. Lo dimostra SimpaticoTech con una sezione enorme denominata Occasioni che include oltre ai PC fissi, i portatili e le periferiche.

In alternativa, ci si orienta sull’usato ricondizionato, anch’esso coperto da garanzia, solitamente di 12 mesi. Il risparmio oscilla tra un 10% e un 40% in base al difetto riscontrato.



Ciò che conta, escludendo la variabile temporale, è valutare invece con attenzione serietà e affidabilità del venditore, in modo da non incorrere in truffe cui spesso è difficile porre rimedio…questo, per chi fa della comunicazione virtuale il proprio biglietto da visita, potrebbe rivelarsi professionalmente penalizzante.
Inoltre una discreta conoscenza informatica o, in alternativa, un amico o un conoscente appassionato di giga, RAM, applicazioni e software sono utili ad avere la giusta prospettiva al momento dell’acquisto.
Superati questi ostacoli, un pc usato può rappresentare un’ottima soluzione per chi voglia stare al passo con i tempi avendo allo stesso tempo la possibilità di realizzare un buon affare.

 

Cosa offre il “nuovo” rispetto ad un buon usato?

Per iniziare, dettaglio non indifferente, una garanzia, protezione, licenze supplementari aggiuntive spesso utili se non indispensabili per chi lavora.
Partire con un dispositivo nuovo è come iniziare a scrivere su un foglio bianco e – per molti – è una forma mentis, una necessità…
Inoltre nel settore lavorativo è una sicurezza suppletiva. Garantisce un punto di riferimento certo e interventi mirati nella malaugurata evenienza in cui si rendano necessarie riparazioni o consulenze veloci.

“A ciascuno il suo”, si potrebbe dire, ricordando che sebbene viviamo in un’epoca frenetica e velocissima, a volte una riflessione ponderata al momento dell’acquisto può evitare perdite di tempo a posteriori.

Se la scelta infine dovesse cadere su un computer di seconda mano, oltre al mercato Ebay, fioriscono le offerte anche sui siti di annunci come Bakeca o Vivastreet. Rispetto alle inserzioni su Ebay, in questi casi risulta più complicato valutare l’affidabilità dell’offerente. E’ più opportuno ricercare i prodotti nell’area o regione di interesse di modo che si possa constatare poi con mano la validità del pc descritto nell’annuncio.

Ritornando al tema del risparmio, è importante capire se il gioco vale la candela. Il primo passo è fare un raffronto tra quanto costa il nuovo venduto nei siti di computer a poco prezzo, l’usato e quanto si spende per un pc ricondizionato. Ecco i prezzi in circolazione in questo periodo nel caso di voglia comperare un pc fisso.

 

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