Guida su come risparmiare sull’ Rc auto

guida assicurazione auto

 

Tra le tante voci di spesa fisse per i possessori di un’autovettura, una delle più gravose è senza dubbio quella che riguarda il costo della polizza RCA.
L’assicurazione a copertura della responsabilità civile, obbligatoria in Italia per qualsiasi veicolo a motore che circoli su strada pubblica, incide pesantemente sul bilancio degli automobilisti italiani.

Grazie ad alcuni semplici accorgimenti e al confronto preventivi assicurazione auto, gli automobilisti del Belpaese possono risparmiare cifre notevoli sul costo della loro polizza.
Il confronto preventivi assicurazione auto è possibile grazie all’esistenza di alcuni siti web come Comparameglio di assicurazione telefonica e assicurazione online, che consentono agli automobilisti di vagliare le migliori offerte disponibili sul mercato in tempo reale, scegliendo quella migliore per le loro esigenze e risparmiando cifre non trascurabili sul prezzo annuale della polizza RCA.

 

Accorgimenti per risparmiare sulla polizza RCA

Molti automobilisti non sanno che spesso pagano premi assicurativi notevoli per servizi non richiesti o comunque non strettamente necessari per l’uso che fanno del loro veicolo.
Risparmiare è comunque possibile: selezionando con cura le opzioni necessarie ed escludendo quelle ritenute non indispensabili, è possibile ridurre drasticamente il premio annuale da pagare.

 

Risparmiare scegliendo con cura veicolo e zona di residenza.

Il premio da pagare annualmente alla propria agenzia assicuratrice è stabilito, in massima parte, dalle caratteristiche del veicolo. Un’auto di cilindrata ridotta e di immatricolazione recente ha un premio normalmente più basso rispetto ad una vettura con caratteristiche opposte.

Lo stesso discorso vale per l’età del conducente, per la sua classe di rischio e per la zona di residenza. Spesso risulta più conveniente intestare l’auto e la polizza ad un genitore con bassa classe di rischio e residenza in campagna che ad un giovane ‘under 26’ che vive in città. Questa operazione è possibile, basta che nella polizza sia prevista la possibilità che l’auto venga guidata da terze persone (come appunto il figlio).

Potendo poi scegliere, meglio intestare l’auto ad una donna: le appartenenti al ‘gentil sesso’ sono considerate più prudenti e pertanto beneficiano di tariffe migliori.
Infine, la guida esclusiva può portare ulteriori vantaggi economici ma attenzione se non si è realmente gli unici guidatori perchè l’assicurazione non coprirà eventuali sinistri da parte di terzi.

 

Polizze limitate, franchigie e massimali

Le compagnie assicurative italiane offrono anche maniere per risparmiare, limitando l’uso della vettura o inserendo alcune clausole nel contratto.
Per esempio, coloro che usano l’auto solo stagionalmente possono optare per sospendere la polizza durante i mesi estivi (per un periodo minimo di tre mesi ed un massimo di dodici). Altre compagnie consentono di assicurare l’auto solo nei fine settimana.

Se si percorrono pochi chilometri distribuiti durante tutto l’anno, è possibile scegliere una polizza legata al chilometraggio: conviene al di sotto dei 5/10 mila chilometri annui.
Un’ulteriore accorgimento per risparmiare sul premio consiste nell’inserimento di una ‘franchigia’, ovvero di un importo di cui la compagnia non risponde e il cui pagamento spetta al diretto interessato.

Infine, limitando il massimale di risarcimento (il minimo per legge è di 750 mila euro) si possono risparmiare cifre considerevoli.
In ogni caso, prima di firmare un contratto per una nuova polizza è sempre bene leggerlo con attenzione e valutare seriamente ogni singola clausola inserita.

 

 

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