Le tentazioni primaverili di Parigi

Parigi Bus



 

Rivivere l’atmosfera degli anni ’50, comprare vestitini in una galleria d’arte, trovare quel vinile che sempre avevi cercato tra le bancarelle di un mercato delle pulci, bere un calice di rosso di Borgogna su una terrazza, lasciarsi intiepidire dal sole di primavera… Così è Parigi, sempre sorprendente, tentatrice e originale. Con l’arrivo della bella stagione, il desiderio di fare una vacanza aumenta di pari passo con la voglia di togliersi di dosso sciarpe e cappotti. Allora che c’è di meglio di un bel viaggio alla scoperta della Ville Lumière, magari con tutta la comodità di un bus, come quelli iDBUS da Parigi a Torino. L’ideale per arrivare nella città dai mille volti, quella che nasconde il suo sorriso bohemienne tra le facciate e i monumenti, lentamente si fa ammaliare dal viaggiatore che desidera scoprirla fino in fondo.

 

Ma quali sono le tentazioni primaverili della capitale francese?

Eccone qui alcune.

 

Mangiare all’aperto

Se c’è qualcosa che ai parigini piace da morire è mangiare all’aperto. Non è un caso, infatti, che i tavoli e le sedie delle terrazze dei bar sono disposti davanti alle strade. Ci sono poi luoghi particolari, in cui è possibile godere di un paesaggio unico, accompagnato dal profumo dei fiori appena sbocciati. Stiamo parlando del ristorante Chacha Club, il cui giovane chef chef, Stéphane Larousseil, è riuscito a far convivere la sua passione per la musica con l’amore per la gastronomia. Una cocina che inventa, crea e seduce, soprattutto per l’uso delle erbe aromatiche.

 

Degustare deliziosi manicaretti orientali

Avete mai vissuto l’esperienza di sorseggiare il profumatissimo the alla menta orientale tra gli arabeschi di una una moschea? Nel gigantesco patio della Gran Moschea di Parigi ne avrete la possibilità, e non vorrete più uscire. La policromía di un caffè moresco, all’ombra di palme frondose, si combina alla perfezione con i tipici dolci di miele e pasta sfoglia e la musica orientaleggiante.

 

Andare per i mercatini

Parigi è un formicaio di ferie e mercati, di tutti i tipi e per tutti i gusti: di frutta e verdura, di vini e formaggi, di abiti vintage, di fiori, di libri… I mercati alimentari, così come quelli di prodotti biologici, sono diffusi in tutti i quartieri, per cui è molto facile incontrare con i prodotti tipici delle campagne d’intorno. Se poi fate un salto al Marché Beauvau, in piazza Alige, nel 12º arrondissement, scoprirete un autentico gioiello dell’architettura. Il tetto di questo mercato coperto, dichiarato patrimonio storico della città, risale addirittura alla metà del 1800 e assomiglia alla chiglia capovolta di una nave. Un altro mercato degno di menzione, soprattutto in primavera, è il Marché aux Fleurs o Mercato dei Fiori dell’Île de la Cité, proprio in mezzo alla Senna, dove la bellezza e il profumo delle rose, degli anemoni e delle viole si alterna al cinguettio degli uccelli esposti in eleganti e antiche gabbie da collezione.

 

Questi sono solo alcuni spunti per un viaggio in una città il cui cuore palpita di giorno e di notte, dove in ogni angolo ci può essere una sorpresa che emoziona o intriga, dove le bellezze cullano il viaggiotore verso un sogno da cui non ci si vorrá più svegliare.

 

 



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