Pannolini lavabili e riutilizzabili, quanto si risparmia?

Un tema particolarmente caldo per le neo mamme costrette a fare i conti non solo con il cambio pannolini 7/8 volte al giorno nei primi mesi, ma al costo che sono costrette a sostenere per mantenere pulito il proprio bimbo, garantendogli una pelle asciutta e priva di rossori e irritazioni.

 

pannolini tradizionali o lavabili?

 

Prima di fare grosse scorte di pannolini tradizionali acquistabili presso i supermercati con confezioni “mega risparmio“, è bene considerare l’utilizzo dei pannolini lavabili.

Per pulirli a fondo basterebbe lasciarli in ammollo, risciacquarli a freddo in lavatrice e fare un lavaggio successivo con la normale biancheria.

 

Alcuni genitori non ne prendono in considerazione l’acquisto perchè l’usa e getta rappresenta comodità e praticità. Ma se si considerano anche gli svantaggi e i punti a favore dei pannolini lavabili, la valutazione finale non è del tutto scontata a favore degli usa e getta.

 

Pannolini lavabili: cosa sono

Riassumiamo ora quali sono i vantaggi dei pannolini lavabili rispetto ai pannolini tradizionali.

 
I pannolini lavabili sono disponibili in taglia unica e si possono stringere o allargare con piccoli bottoni a clip regolabili.
Possono essere lavati in lavatrice impostata a 60 gradi e possono essere messi ad asciugare stesi al sole, o su un termosifone, o in asciugatrice.
Al loro interno contengono delle strisce assorbenti, e si può scegliere a seconda dell’età del bambino quanto strato inserirne.

Scegliendo il modello “pocket” su queste parti assorbenti è possibile applicare un velo che può essere gettato nel water dopo l’utilizzo, perché ha la caratteristica della biodegradabilità o sceglierne uno di micropile e lavarlo insieme al pannolino, quando il bambino sarà cresciuto e la cacca sarà meno liquida.

Oggigiorno, moltissime mamme preferiscono i pannolini lavabili a quelli tradizionali per una serie di fattori.
Chi sceglie di usare pannolini lavabili fa questa scelta, in primo luogo, perché sono maggiormente traspiranti( come cotone biologico, o bambù ad esempio, sia in materie di origine sintetica come il pile e il micropile.), non contengono sostanze chimiche, sono anallergici, e non causano surriscaldamento alle zone genitali.

Inoltre, insegnano una postura corretta e favoriscono l’equilibrio del baricentro poiché mantengono le gambe più divaricate e anticipano i tempi di spannolinanento in quanto il bambino, essendo più a contatto con il bagnato, di quanto non lo sia con quelli tradizionali preferisce il passaggio alla mutandina.

In secondo luogo, è una scelta dettata da un forte risparmio in termini economici in quanto una volta acquistati vanno solo cambiate le parti assorbenti interne dopo del tempo.
Inoltre, a differenza dei pannolini tradizionali che sono “usa e getta” e non riciclabili, i pannolini lavabili possono essere usati più volte e può essere, poi, usato anche per altri bambini o venduto come un buon usato se ne ha conservato le condizioni.

Pertanto, i pannolini lavabili rispettano maggiormente l’ambiente, con un risparmio non solo della singola famiglia, ma dell’intero Comune di appartenenza sulle spese di smaltimento dei rifiuti della città.

 

Tipologie di pannolini riutilizzabili

Le linee dei pannolini ecologici sono:

  • Prefold” che si compongono di otto rettangoli assorbenti collocati nella parte più interna e quattro rettangoli nella parte più esterna tutti inseriti in una mutandina.
    Sono facilmente lavabili e ricordano un po’ i vecchi “ciripà”.
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  • All in One” nei quali parte interna e parte esterna formano un unico pezzo come i pannolini tradizionali.
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  • Pocket“nei quali parte interna e parte esterna sono cucite insieme. Nella parte interna è collocata una tasca dove è possibile inserire una o più strisce assorbenti.

    Sullo strato interno, va applicato un velo di “tessuto non tessuto” capace di trattenere la cacca, così da essere sostituito facilmente, gettando la parte usata nel wc o può essere utilizzato un velo in micropile lavabile.
    È il modello preferito dalle mamme che scelgono di utilizzare pannolini lavabili.

  • Pop-in” composto da tre parti che si agganciano con dei bottoncini a clip.
    Un rivestimento esterno con barriera, un inserto assorbente es in più uno strato di “rinforzo” in materiale traspirante.

 

Come si lavano i pannolini lavabili

I pannolini lavabili si lavano facilmente. Il velo che conviene sempre apporre sulla parte interna, essendo biodegradabile può essere gettato nel water o nel secchio dell’ indifferenziato.
Se si tratta del velo in micropile per i più grandi, può essere lavato e riutilizzato, dopo averlo scrollato della cacca nel wc.



Per il lavaggio occorre un piccolo secchio con coperchio, riempirlo di acqua, metterci della polvere di bicarbonato per disinfettare, qualche goccia di lavanda per togliere i cattivi odori.
Non vanno usati ammorbidenti, ne’ detersivi candeggianti.

Dopo aver lasciato il pannolino lavabile un po’ in ammollo, può essere, comodamente, lavato in lavatrice ad una temperatura tra i 30 e i 60 gradi, asciugato al sole, su un termosifone o in asciugatrice.
Una volta asciutto è pronto per essere riutilizzato.

 

Dove acquistare i pannolini di stoffa

I pannolini lavabili possono essere acquistati delle diverse marche, sia in negozi specializzati, supermercati come COOP e NaturaSì, che online su siti come “Tabatashop, Baby Mio, Ecobsby, Danpete” ed altri, o sui grandi e-commerce.

Alcuni siti propongono la vendita di kit prova, ad un prezzo conveniente, in modo da potersi rendere conto ed avere un primo approccio.

 
offerte pannolini pocket
 

 

Il risparmio ottenuto

Facendo un breve calcolo, utilizzare gli Usa e Getta per almeno 30 mesi, significa fare uso di oltre 5500 pannolini! Una quantità esorbitante che in tema di raccolta, trasporto e smaltimento provoca un costo non indifferente per la gestione dei rifiuti che la collettività paga ogni anno. Comprare tutti questi pannolini, a conti fatti, costa per ogni figlio tra le 1000,00 e 1500,00 euro (in base alla marca).

 

Nel caso dei pannolini lavabili, ne occorrerebbero mediamente 20/25, con una spesa totale di circa 450,00 euro. Anche aggiungendo i costi per i lavaggi ovvero la spesa dell’acqua, energia elettrica e detersivo, il risparmio complessivo è evidente e si stima da un minimo di 400 euro ad un massimo di 1200,00 euro.

 

I CONTI IN TASCA RISPARMIO ANNUO
Stima rispamio medio tra pannolini “usa e getta” e lavabili (30 mesi di utilizzo ) min. 400 / max 1200 euro

 

Fare quindi una scelta a favore dei pannolini lavabili, non rappresenta solo una decisione eco-sostenibile ma favorevole per salvaguardare i propri risparmi.

 

Comprarli all’estero conviene?

Sfruttare il digitale può essere conveniente anche per l’acquisto dei pannolini. Il web facilita sia il confronto dei prezzi non solo in Italia ma anche per capire se la situazione negli altri paesi Europei ed Extra sia simile alla nostra italiana oppure più conveniente.

Abbiamo preso in considerazione lo stesso e-commerce, forse il più noto e importante al mondo, Amazon e provato a fare una breve comparazione con il costo dei pannolini simili per stoffa ed utilizzo. E il risultato è sorprendente perchè il costo varia di molto. Tra Italia, Francia, Germania e Stati Uniti infatti è quest’ultimo ad avere i prezzi più alti. Probabilmente dettato dal fatto che il consumo dei tradizionali e lo spreco di plastica e rifiuti non sia per loro una necessità da affrontare. Più bravi i tedeschi che fanno dei pannolini lavabili una soluzione veramente economica. Rispetto all’acquisto in Italia si risparmia più della metà. E allora perchè non prendere in considerazione l’acquisto online, la prova ed eventualmente una buona scorta? Alcuni negozianti sul sito Amazon.de propongono la spedizione anche in Italia!

 

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