Pulizie di casa: una cucina senza aloni in poco tempo

pulire cucina senza aloni

 

 

E’ il cruccio di ogni casalinga: pulire la cucina in pochissimo tempo. E’ probabilmente la parte della casa che si sporca più facilmente dopo il bagno.

Una zona dove l’utilizzo è assai frequente e quindi di rado si riesce a pulirla e metterla in ordine al 100%. Soprattutto nelle famiglie con bambini e in situazioni in cui colazione, pranzo e cena vengono spesso fatte in casa.

Nell’ordine le zone più esposte allo sporco quotidiano sono:

  • i fornelli
  • il lavello
  • il piano cottura
  • il forno
  • il microonde

 

Elementi necessari per la pulizia della cucina

Se andiamo al supermercato troveremo 4 o 5 scaffali zeppi di prodotti per la pulizia. Ognuno sembra avere delle proprietà strabilianti, ma sarà tutto vero ciò che ci propongono? Il dibattito è aperto perchè il problema numero uno da sempre riscontrato non è tanto il profumo che rilascia o il costo dello spray quanto l’efficacia nel pulire senza lasciare macchie e aloni.

Perchè spendere un sacco di tempo per pulire a fondo la cucina se poi il risultato ci lascia poco soddisfatte?

La soluzione sembrerebbe la più semplice: farsi uno spray multiuso in casa adatto sia per disincrostare, sia per disinfettare e pulire. Ecco la “pozione magica

 

Spray multiuso per cucina – come si prepara

Cosa serve:

  • un normalissimo spruzzino
  • acqua
  • aceto di vino bianco
  • alcool
  • sapone per piatti

 

Preparazione

  • prendere un bicchiere da tavola da 250 ml per fare le dosi
  • inserire nello spruzzino un bicchiere di aceto
  • 3/4 di bicchiere di alcool
  • riempire fino alla fine con dell’acqua
  • per finire aggiungere due gocce di detersivo per piatti profumato

 
Questo spray detersivo è utile sia per le superfici come piastrelle e vetri sia per mantenere puliti i fornelli in acciaio.

Per il resto, occorre solo:
– Un panno in microfibra per lavare
– uno per asciugare
– un paio di guanti

 

E per finire tutto in meno tempo possibile?

Il trucco sta nell’organizzazione.
Occorre prima di tutto “fare spazio” liberando la lavastoviglie se sono presenti piatti e pentole ancora pulite e sistemando al suo interno quelli sporchi lasciati nel lavello.

Tutti i rifiuti, cartacce, bottiglie di plastica o scatolette “dimenticati” sul piano cucina vanno rimossi e buttata la pattumiera.

A questo punto liberiamo il tavolo per appoggiarci momentaneamente i piccoli elettrodomestici ed avere così tutta la cucina libera dagli oggetti. Fatto questo, una spruzzata sul piano, sul lavello e sui fornelli e una passata di panno per rimuovere lo sporco. Si può aggiungere un pò di polvere di bicarbonato sulle zone maggiormente incrostate per rimuovere del tutto i residui di cibo rimasti attorno ai fornelli.

Ora non resta che asciugare passando un panno asciutto e pulito. La stessa procedura può essere applicata alle piastrelle.

Quanto ci mettete? Questa donna ha filmato la pulizia di tutta la cucina. Il video è accelerato ma lei puntualizza assicurando di aver fatto tutto in 15 minuti.

Se poi ci mettiamo meno di 20 minuti per pulire a fondo il bagno, direi che siamo a metà dell’opera e ci si può ritenere più che soddisfatte del lavoro.

 

Cucina pulita in 15 minuti

 
 

Igienizzare la lavastoviglie

Un’operazione molto importante per garantire igiene e un corretto funzionamento della lavastoviglie è la corretta pulizia. Esistono molti metodi semplici e pratici che permettono di ottenere risultati particolarmente soddisfacenti.

 

Pulizia lavastoviglie con bicarbonato e aceto

L’utilizzo di queste due sostanze permette di ottenere una lavastoviglie perfettamente igienizzata e sgrassata. La procedura è molto semplice.

Per prima cosa dovete togliere il filtro che andrà lavato a mano. Successivamente accendete la lavastoviglie e avviate un programma di lavaggio intensivo.

Terminata la fase di prelavaggio (normalmente dura circa 10 minuti) aprite la lavastoviglie e cospargete l’interno con il bicarbonato e subito dopo aggiungete del comune aceto di vino (rosso o bianco è indifferente). Noterete subito una reazione tra le due sostanze con la formazione di una schiuma effervescente.

Per concludere l’operazione, non dovete far altro che chiudere la lavastoviglie e far terminare il programma intensivo. Alla fine il risultato sarà sorprendente.

 

Pulizia lavastoviglie con detersivo

In questo caso per la pulizia dovete utilizzare un detersivo. Per ottenere migliori risultati è consigliabile uno sgrassatore a base di candeggina che permette di igienizzare in maniera efficace. Il procedimento è semplicissimo.

La prima operazione è togliere il filtro e lavarlo accuratamente a mano sempre con lo stesso detersivo; successivamente lo spruzzate anche all’interno della lavastoviglie senza esagerare con la quantità.

Una volta riposizionato il filtro pulito, non vi rimane altro che selezionare il programma che utilizzate per il risciacquo. Alla fine l’interno della vostra lavastoviglie brillerà e soprattutto sarà sparito qualsiasi cattivo odore.

 
 

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