Farina scaduta: come riutilizzarla in modo intelligente



 

 

Prima di gettare la farina scaduta, è bene pensarci più di una volta dal momento che con questa è possibile svolgere diverse operazioni.

Si spazia, nello specifico, dalla pulizia dell’acciaio e del rame alla realizzazione del sapone fatto in casa e non solo. Ebbene, di seguito verranno analizzati i vari utilizzi che è possibile farne con relativa spiegazione concernente il procedimento.

I vari utilizzi della farina scaduta in casa: come pulire con questo ingrediente naturale.
 
 

Riutilizzare la farina per le faccende domestiche

Come già accennato, con la farina scaduta è possibile svolgere una serie di attività in casa

– la creazione di sapone fatto in casa. In questo caso, occorre semplicemente grattugiare delle scaglie del comune sapone di Marsiglia per poi unirlo a dell’acqua calda. Una volta aver fatto sciogliere il composto in un piccolo pentolino, ovviamente a fiamma bassa, bisognerà aggiungere due cucchiai della farina bianca scaduta messa da parte (per ciascun kg di sapone). Spento il fuoco, poi, si dovrà mescolare il tutto. Tale tipologia di sapone si rivelerà ottimo per rendere il proprio bucato più bianco;
 
– la pulizia di acciaio e rame, in quanto la farina è in grado di sostituire perfettamente i prodotti chimici, in genere, utilizzati per tale scopo. Bisogna, tuttavia distinguere i due casi. Infatti, mentre l’acciao si presta ad essere pulito più semplicemente effettuando una strofinata con un panno morbido ricoperto di farina, il rame richiede la creazione di una soluzione composta da farina, sale ed aceto bianco, il quale dovrà essere distribuito sull’oggetto ed essere poi rimosso con acqua tiepida;
 
lavare i piatti. Nel caso in cui sia terminato il detersivo per i piatti, è necessario sciogliere in acqua calda della farina. Tale operazione consentirà di renderli sgrassati e sorprendentemente lucidi;
 
combattere i parassiti. In particolare, se si cerca un valido aiuto naturale per impedire che, ad esempio, il proprio orto venga attaccato dai parassiti, è consigliabile spargere una certa quantità di farina bianca intorno alle piante. In questo modo, ovviamente, non si ricorrerà a sostanze chimiche che, spesso, non fanno altro che contaminare il terreno (con gravi rischi per la salute). In più, tale ingrediente è utile anche per provocare l’allontanamento delle formiche (lasciandone un po’ dove queste sono solite formare il proprio formicaio);
 
pulire vasche, docce e lavelli, lucidandoli con un panno in microfibra o di cotone cosparso di farina.

 

Altri utilizzi della farina scaduta

La farina scaduta non si presta ad essere utilizzata esclusivamente per la pulizia della propria casa, costituendo un valido aiutante per la risoluzione di diversi tipi di problematiche.

Ad esempio, in merito, è possibile menzionare:
 
– la cura dei propri capelli. Utilizzare uno shampoo alla farina (come, ad esempio, quella di ceci) arrecherà una serie di benefici alla propria chioma. Per prepararlo è sufficiente mescolare in una ciotola della farina di ceci con un cucchiaino di miele e un vasetto di yogurt magro.
Uniti questi ingredienti, basterà aggiungere dell’acqua tiepida e mescolare fino all’ottenimento di una sostanza pastosa (quindi, nè troppo densa nè troppo liquida). A questo punto, una volta aver bagnato i capelli, tale composto dovrà essere applicato dalle radici alle punte per poi essere risciacquato con una quantità di acqua abbondante al fine di eliminare eventuali residui;
 
– il recupero di carte da gioco consumate dal tempo. Queste, nello specifico, non sono esenti da segni d’usura ben evidenti. Ebbene, per pulirle e per donarle un aspetto quanto più possibile vicino all’originale, è utile ricorrere alla farina una volta averle divise, in un sacchetto (tipo quello per gli alimenti), in piccoli gruppi di una decina di carte ciascuno. A questo punto, bisognerà solo scuotere il tutto.

 
 



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