Controllo dell’energia elettrica in casa

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Sono sempre più coloro che vogliono adottare uno stile di vita più efficiente e sostenibile, valutando quanto consumano i propri elettrodomestici e come si potrebbe ottimizzare questo aspetto dell’economia domestica. Al giorno d’oggi ciò è possibile grazie a dei pratici ed economici strumenti, i misuratori di consumo energetico.

All’interno di questo approfondimento avrete modo di approfondire le funzionalità e le diverse tipologie di misuratori, per individuare quella che fa al caso vostro.

 

Come funziona un semplice misuratore di consumi elettrici

Il misuratore di consumi basico funziona in maniera estremamente intuitiva e permette di individuare il singolo dispendio di energia elettrica prodotto da uno specifico elettrodomestico.

Collegandosi a quest’ultimo tramite un cavo e allacciandosi alla presa di corrente, il misuratore di consumi permette di capire a quanto ammonta il consumo, sia in termini di wattaggio, sia in termini di costo.

Al giorno d’oggi esistono moltissimi modelli in grado di fornire una panoramica dei consumi della propria casa o del proprio ufficio, che si differenziano in alcuni aspetti.

Di seguito avrete modo di vedere due prodotti tra i più apprezzati sul mercato per le loro caratteristiche.

 
Il primo misuratore di consumi che si prenderà in esame è il modello EM03, prodotto dall’azienda Tacklife.

 
misurare consumi elettrodomestici
 

La caratteristica più rilevante da segnalare in merito a questo prodotto è certamente la sua multifunzionalità. Esso permette infatti di misurare contemporaneamente i dati relativi al consumo di corrente, alla tensione, alla potenza, alla frequenza, nonché al consumo di CO2 di un determinato elettrodomestico.

Per quanto riguarda la facilità di utilizzo, questo prodotto appare ineccepibile. Esso è dotato di quattro tasti particolarmente funzionali e di uno schermo LCD ampio a sufficienza per facilitare la lettura e l’interazione.

Cliccando sui tasti in maniera estremamente intuitiva è possibile compiere le principali operazioni, accedendo velocemente alle impostazioni e alla pratica funzione di memoria, che consente di salvare i dati registrati per confrontarli nel tempo.

Inoltre, è possibile impostare la spia cosiddetta di overload, che si accende nel momento in cui la corrente supera una determinata soglia. In questo modo è possibile evitare il sovraccarico.

 
Il secondo modello è il PM600, realizzato dall’azienda RCE.

 
quale elettrodomestico consuma di più
 

Senza dubbio uno dei modelli più evoluti disponibili oggi sul mercato, questo misuratore viene particolarmente apprezzato per la sua precisione. Esso è infatti in grado di mostrare la misurazione della potenza esprimendosi in decimi di Watt, valutando perciò anche il consumo degli apparecchi che sono in modalità stand-by.

Si tratta di un prodotto professionale, dotato di un display LCD di grandi dimensioni, che permette la corretta lettura delle righe di dati e un’ottimale visualizzazione dei grafici che mostrano la progressione temporale. Infine, impostando la valuta, si può visualizzare il consumo in euro dei propri elettrodomestici.

 
 

Come funzionano i misuratori che sfruttano una tecnologia wireless?

Se siete alla ricerca di un misuratore che possa indicarvi con precisione quanto consumano gli elettrodomestici che avete in casa, un’ottima opzione alternativa a quanto visto nel paragrafo precedente è rappresentata dai misuratori wireless.

In anni recenti la tecnologia ha fatto veri e propri passi da giganti e sono emersi sul mercato molti prodotti che sfruttano il wireless per permettere a chiunque di verificare il grado di consumo energetico della propria casa.

A favorire il successo delle versioni dei misuratori che si collegano al wi-fi si trova certamente il fatto che questo tipo di strumenti sono disponibili a basso costo e consentono di ottenere un grado di precisione davvero invidiabile.

Quando vi trovate a scegliere un modello di misuratore di consumo, potete lasciarvi guidare da alcune domande che, se poste correttamente, consentono di operare una scelta ragionata, individuando l’opzione sul mercato maggiormente in grado di rispondere alle vostre esigenze.

Tra queste domande troviamo sicuramente quella relativa al prezzo, ma ancora più importanti sono le domande che vanno ad esplorare l’utilizzo che vorrete fare del misuratore. Ad esempio, se vi serve uno strumento che vi aiuti a fare in modo che non saltino i tappi, perché per le vostre abitudini di consumo è uno scenario che si verifica di frequente, allora la scelta potrà ricadere su un modello dotato di un segnale acustico e visivo.

Infine, vale la pena sottolineare che questi sistemi sono particolarmente utili quando utilizzati in abbinata con software sui consumi domestici, che permettono di analizzare in maniera graficamente intuitiva quali sono i consumi energetici nel dettaglio della vostra casa.

È importante infatti poter misurare, possibilmente in tempo reale, il contatore del consumo energetico su di uno strumento che si utilizza quotidianamente. Allo stesso tempo è fondamentale avere la possibilità di archiviare questi dati, per poter effettuare un confronto su base temporale.

Ecco perché molti modelli di contatori wireless sono dotati di una porta USB, che consente un collegamento con il proprio computer in maniera estremamente veloce. Generalmente tra i modelli che dispongono di questa opzione, il software per la visualizzazione dei dati è già fornito in dotazione al momento dell’acquisto.

 

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