Ventilatore senza pale fai da te

ventilatore senza pale fai da te



 

 

Con l’arrivo dell’estate l’acquisto di un ventilatore diventa praticamente una necessità; i modelli presenti nei negozi hanno però spesso prezzi esagerati, e ciò vale specialmente per quelli senza pale, come ad esempio i modelli Dyson.

Si tratta certamente di ventilatori performanti e sicuri; ma dobbiamo davvero pagare un prezzo così alto per potere godere di un po’ di frescura? Per fortuna la risposta è no; è infatti possibile costruire un ventilatore senza pale in casa propria, utilizzando esclusivamente materiali di riciclo.

 
Ventilatore senza pale: come realizzarlo

 
Come funziona e perchè rinfresca l’aria

Il ventilatore senza pale si basa sul principio di Venturi, secondo il quale quando un fluido – aria o acqua – passa attraverso una strozzatura in un tubo, il flusso del fluido accelera, permettendo al flusso in uscita di essere molto più potente di quello in entrata.

Si tratta dello stesso principio per cui coprendo parzialmente con un dito l’estremità di un tubo da giardino l’acqua scorre più velocemente; in questo caso lo applicheremo per costruire un ventilatore a partire da una ventola dalle dimensioni e dai consumi contenuti.

 
I materiali che servono:

Per questo progetto saranno necessari due secchi o cestini di dimensione diversa, un tubo, ad esempio recuperato da una braga, e una ventola 12 volt, ad esempio presa da un vecchio computer. Per prima cosa verifichiamo che la ventola sia funzionante, ad esempio collegandola a un alimentatore 12 volt (anch’esso può essere recuperato da un vecchio computer).

materiali per costruire un ventilatore

 
Informazioni e montaggio:

Proviamo dunque a inserire il secchio o cestino più piccolo dentro quello più grande, verificando che si incastrino perfettamente l’uno nell’altro.

Una volta fatta questa verifica, prendiamo il cestino più grande e tagliamo via la parte inferiore, a circa 1/3 della lunghezza partendo dalla base, in modo da ottenere un tubo. Fate attenzione ad effettuare questa operazione con l’ausilio di guanti e di occhiali protettivi, e se necessario rifinite i bordi con della carta vetrata.

Successivamente, infileremo nuovamente un secchio dentro l’altro. Nella parte inferiore, dove abbiamo tagliato, dovrebbe esserci tra i due secchi un piccolo spazio vuoto.

ventilatore senza pale come si fa

Misuriamo adesso l’altezza della parte sporgente del tubo interno rispetto al secchio esterno; deve essere la stessa lungo tutto il perimetro.

Una volta fatta questa misura, estraiamo nuovamente il tubo interno e misuriamone la lunghezza.

Facciamo la differenza tra le due lunghezze e aggiungiamo mezzo cm: quella sarà la lunghezza a cui dovremo tagliare il secchio più esterno, in modo da lasciare una differenza di circa mezzo centimetro.

Anche in questo caso, procediamo al taglio con tutte le precauzioni del caso, e teniamo da parte il fondo, inserendolo poi al contrario all’interno dello stesso secchio.

secchi ventilatore

Il concetto è molto semplice: quando faremo un buco nel secchio esterno per far passare il tubo, alla cui altra estremità ci sarà la ventola, il flusso d’aria si troverà a poter passare solo nello spazio tra il secchio esterno e quello interno, e potrà trovare sfogo soltanto nella stretta intercapedine posteriore tra il cerchio esterno e quello interno, aumentando così la velocità del flusso.

È possibile che in questa fase sia necessario rifinire ulteriormente i due secchi, in modo da farli incastrare perfettamente.

Incidiamo adesso la parte del fondo del secchio esterno, che avevamo tenuto da parte, e rifiniamo i bordi. Procediamo poi all’installazione del tubo inferiore; foriamo il secchio esterno in modo da permettere l’ingresso al tubo, smussando la superficie del tubo in modo da adattarla a quella curva del secchio.

Inseriamo nuovamente il secchio interno in quello esterno; è importante assicurarsi che tra i due ci sia uno spazio di almeno mezzo cm, in modo da permettere al flusso dell’aria di defluire.

Applichiamo poi la paratia posteriore, costituita dal fondo del secchio a cui avevamo tagliato il bordo; è importante che il secchio interno si trovi tra le due parti del secchio esterno.

Un’altra possibilità è quella di inserire un bordo di gomma tra il bordo superiore del secchio esterno e quello del secchio interno, in modo da separarli ulteriormente e allo stesso tempo forzare il passaggio dell’aria verso la parte posteriore del ventilatore.

secchi ventilatore fai da te

A questo punto è possibile montare la ventola su un supporto a nostra scelta, e porre il tubo inferiore sopra questo supporto in modo da fluire l’aria attraverso il tubo; vedremo subito il nostro ventilatore in atto!

Naturalmente, la potenza del ventilatore dipende da quella della ventola; grazie all’effetto Venturi, però, anche con una ventola da PC da 12 volt è possibile ottenere una ventilazione piuttosto forte, abbastanza per una stanza di medie dimensioni come una camera da letto o uno studio.

ventilatore fai da te

Il vostro ventilatore è pronto: potete dipingerlo o decorarlo a vostro piacimento, in modo da personalizzarlo ulteriormente.

 
Guarda tutti i passaggi nel video tutorial Youtube
ventilatore senza pale fai da te

 
 



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