10 cose da fare per vivere Green come Greta Thunberg

Essere green come Greta Thunberg



 

 

Il pensiero “green” fortunatamente è sempre più ricorrente tra le persone che a volte hanno solamente bisogno di essere ispirate per fare la cosa giusta. È questo il caso di Greta Thunberg, che non senza le inevitabili polemiche, con le sue parole ha fatto breccia in molti di noi, invitandoci alla riflessione e facendoci domandare cosa possiamo fare. Per dirla in altre parole, è giusto che ognuno faccia la sua parte.

Con questi presupposti, vediamo insieme 10 cose da fare per vivere green come Greta Thunberg.

 
 
1. Usare la borraccia

Grazie a Greta, le borracce in alluminio sono diventate per certi aspetti il simbolo della lotta all’inquinamento. Il primo palese vantaggio di tali borracce è chiaramente quello di contrastare lo spreco delle bottiglie di plastica. Quando non vengono smaltite correttamente difatti, queste rappresentano una delle maggiori fonti di inquinamento per le spiagge, luoghi pubblici e parchi.

I vantaggi offerti dalle borracce in alluminio però non si limitano al solo aspetto ecologico. Sono pratiche perché potrete sempre portarle con voi, facili da pulire, si inseriscono tranquillamente nella tasca esterna dello zaino e grazie ad una chiusura sigillata, non correrete il rischio di bagnare dove l’avete riposta, cosa che invece può accadere con le classiche piccole perdite delle bottigliette. Infine, ma non da ultimo, le borracce in alluminio fanno bene al vostro portafoglio. Basti pensare a quante bottiglie nel corso del tempo eviterete di comprare.

I modelli di borracce commercializzati sono ovviamente moltissimi, ma tra tutte una si distingue per il suo rapporto qualità prezzo, la KollyKolla disponibile a questo indirizzo. Il tappo è dotato di un anello in silicone che garantisce una tenuta perfetta senza perdite d’acqua. Una particolarità della borraccia è la sua tenuta della temperatura dell’acqua, 12 ore per quella calda e 24 ore per quella fredda. Inutile dire come siano anche belle da vedere, grazie ai molteplici colori con la quale è realizzata.

 
 
2. Non prendere l’aereo e viaggiare in treno o macchina elettrica

I cieli sono sempre più trafficati. Certo, sono moltissimi i mezzi di trasporto ad inquinare, ma gli aeroplani più di altri, anzi la più inquinante. Tale concetto è oramai conosciuto da tanti, Greta compresa che per venire in Italia ha preferito il treno all’aereoplano. Ad aggravare la situazione, a quanto pare nessuna della maggiori compagnie ha in progetto piani precisi per ridurre le emissioni, o quantomeno ridurre quella che è l’impronta ecologica. Per capire quanto gli aerei incidano sull’inquinamento globale, basti pensare che circa il 2% è direttamente a loro imputabile.

Coma anticipato invece, viaggiare in treno aiuta l’ambiente dal momento che è il mezzo di trasporto che di fatto produce le minori emissioni inquinanti per chilometro rispetto a qualsiasi altro mezzo di trasporto, auto, camion e aerei. Nella fattispecie il treno emette 44 grammi di CO2 per chilometro mentre l’aereoplano oltre tre volte tanto, 140 grammi.

 
 
3. Coltivare verdure in casa utilizzando gli scarti

I gesti con cui potete dare il vostro contributo alla salvaguardia dell’ambiente sono moltissimi. Per quanto riguarda il riciclo in cucina, spesso viene sottovalutata la possibilità che può offrire anche una banale radice o di una qualsiasi rimanenza di vegetale, che in apparenza dovrebbero essere destinate alla pattumiera. Da uno scarto alimentare di questo tipo però, è possibile far crescere una pianta, situazione che tra l’altro regala una soddisfazione particolare.

Ci sono alcuni ortaggi che possono crescere molto facilmente utilizzandone come “base” la radice bianca, come il finocchio, lo scalogno, i porri e l’erba cipollina. Sarà sufficiente voi riponiate l’estremità di tali radici in un barattolo di vetro avendo l’accortezza di posizionarlo in un luogo soleggiato, semplicemente con un po’ d’acqua. Entro qualche giorno nascerà il germoglio e successivamente crescerà nuovamente l’ortaggio. Basterà tagliate la parte che vi occorre, e il “gioco” sarà fatto.

 
 
4. Comprare vestiti da marchi sostenibili o Second Hand

Moda sostenibile ma soprattutto che sia eco-sostenibile ed etica. Per quanto riguarda l’ecostenibilità, si devono eliminare alcune sostanze incriminate dalla produzione, come alchifenoli, ftalati, coloranti azoici ed altro ancora (l’elenco sarebbe davvero molto lungo). Nel secondo caso con la definizione etica, la moda non può dimenticare le condizioni in cui molte persone in alcune zone del mondo sono costretti a lavorare. Una moda sostenibile può fare davvero molto per contrastare l’inquinamento ambientale.

Se vi state chiedendo come apportare il vostro contributo in questa situazione dove spesso i grandi marchi ignorano, nel nome del business, di eliminare le sostanze descritte dalla loro filiera, la risposta è piuttosto semplice. Direttamente non potrete fare nulla, ma potrete fare moltissimo indirettamente, evitando di acquistarli e preferendo per i vostri capi quei marchi che quantomeno stanno adottando delle misure per modificare la loro produzione, oppure le aziende di abbigliamento che investono nella ricerca di nuovi tessuti eco sostenibili. (es. Zalando Prive)

Esiste anche un altro modo, sempre parlando di moda, per apportare il vostro contributo alla salvaguardia del pianeta, e cioè acquistare abiti di seconda mano. La moda second hand oramai è una tendenza di mercato, con la quale fare bene al pianeta (e al portafogli). I negozi a cui fare riferimento sono moltissimi, sia offline che online.

Di seguito qualche consiglio utile che potrete seguire per dare il vostro apporto:

• Conservate gli indumenti nella maniera corretta
• Imparate a capire quando è davvero il caso vi separiate dagli indumenti
• Rivendete i capi che non utilizzate più, recupererete del denaro
• Rinnovate il vostro guardaroba con vestiti second hand

 
 
5. Scegliere energia Green per la casa

Il tema dell’energia green è uno dei più ricorrenti quando si parla di eco-sostenibilità, e il motivo non è difficile da immaginare, dal momento che quella dell’energia è una delle voci che maggiormente incide sulle emissioni di CO2, dal momento che i combustibili fossili ancora ad oggi sono quelli maggiormente utilizzati per la sua produzione in tutto il mondo.

L’energia green viene prodotta utilizzando fonti rinnovabili come sole, vento, acqua e biomasse. Nei primi tre casi si parla di emissioni zero, mentre nel caso delle biomasse, la quantità di carbonio è già presente nella biosfera, quindi non viene incrementata. Inoltre molti degli impianti per la produzione, vengono installati in prossimità delle fonti, riducendo ulteriormente la quantità di energia per il trasporto.

Ovviamente in questo caso, si parla di un tema che andrebbe approfondito, ma sicuramente apportare il vostro contributo non è un’azione particolarmente complessa, dal momento che non sarà necessario cambiare le vostre abitudini, ma solamente i vostri gestori.

 
 
6. Scegliere prodotti locali per la spesa

Il sesto consiglio per condurre una vita più green è quello di scegliere i prodotti locali per la vostra spesa, i famosi prodotti a Km 0, che possono essere considerati di diritto come la riscoperta della tradizioni.

A differenza di quelli provenienti da ogni parte del mondo e quindi trasportati dove vengono venduti, con le ovvie conseguenze per le emissioni di CO2. In fin dei conti si tratta solamente di comportarsi come i nostri “avi”, che di certo non facevano riferimento per la loro alimentazione alle grandi catene.

I vantaggi dei prodotti a Km 0 sono numerosi:

• si tratta di prodotti di qualità.
• non sono alterati dalla chimica.
• costano meno, grazie all’assenza delle intermediazioni, del marketing e delle altre voci della filiera.
• acquistandoli si sostengono le aziende locali.
• sono eco-sostenibili, grazie ad un utilizzo meno sconsiderato degli imballaggi.

 
 
7. Usare la bici

Siamo abituati ad utilizzare la macchina per fare due o tre km e appena ci viene sottolineato che si potrebbe usare un mezzo alternativo, siamo i re e le regine delle scuse; ce n’è sempre una, dal freddo in inverno alla gonna scomoda sul sellino.
Eppure se si fa un giro nel Nord Europa dove fa molto più freddo che nel nostro Paese, colletti bianchi e lavoratori dipendenti la usano tutte le mattine, persino per portare i bimbi a scuola.
Non è mai troppo tardi per cambiare idee e abitudini; per convincersi a provare la bici abbiamo elencato 15 benefici e vantaggi a suo favore.

 
 
8. Usare prodotti per pulire casa naturali

Anche qui, la forza dell’abitudine ci mette nelle condizioni di acquistare prodotti al supermercato perchè il barattolo pronto all’uso ci fa risparmiare tempo. Forse è vero, ma non contiamo i soldi spesi e la plastica da buttare una volta svuotato il flacone.
Ebbene, basterebbero tre ingredienti per pulire il 75% della nostra casa. Il limone con le sue utili proprietà, il bicarbonato come disinfettante e antisettico e l’aceto per togliere odori e pulire a fondo le pentole.

 
 
9. Riciclare!

L’argomento è molto ampio tanto da averne fatto un’intera sezione. In cucina è un’arte, in casa un motivo per abbellirla in modo originale. Di fatto, chi vuole essere davvero Green, non deve avere per forza il pollice verde, ma deve saper utilizzare e ottimizzare tutto ciò che compra cercando di dare una nuova vita agli oggetti che ci circondano.

 
 
10. Evitare gli sprechi alimentari

Lo dobbiamo fare per noi stessi e anche per gli altri. Un gesto civile che deve partire dalla nostra spesa settimanale al supermercato. Comprare per poi buttare è insensato e dovremmo arrivare ad azzerare gli sprechi. Basta organizzarsi, provateci con tutti i modi possibili, dalle app per il telefonino a carta e penna. Segnarsi le scadenze, mettere in freezer i prodotti che potrebbero non essere consumati immediatamente. Fate tesoro di ciò che acquistate elaborando nuove ricette con gli avanzi.

 
Ora non vi rimane che seguire questi pratici consigli per vivere più green come Greta Thunberg.
 
 



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