Le app che ti pagano per fare poco o nulla

app per guadagnare soldi

 




 

Da anni, internet mette a disposizione dell’utenza strumenti per guadagnare soldi da casa, in genere legati alla pubblicazione di banner pubblicitari sul proprio blog, o al caricamento di video sui canali dedicati. Da qualche tempo, però, imperversano alcune applicazioni, dedicate sia a iOS che Android, che consentono di guadagnare denaro reale in diversi modi.

Di certo non si tratta di app che fanno diventare ricchi, eppure vale la pena provarne alcune, visto che non rovinano il telefono e che non sono state create per truffare l’utenza. Nella lista che segue vi proponiamo quattro nuove applicazioni che pagano a fonte di poche e semplici azioni; metodi che vanno ad aggiungersi alle azioni già menzionate che un disoccupato potrebbe svolgere per guadagnare senza lavorare.

 
 

Sweatcoin – app che ti paga per camminare

app che ti paga per camminare

Guadagnare camminando? Sì, è possibile e a rendere realtà ciò che fino a poco tempo fa sembrava solo un sogno è l’app Sweatcoin, già lanciata negli Stati Uniti e in arrivo anche nel nostro Paese.

Il suo funzionamento è estremamente semplice: ogni mille passi (tracciati dal Gps del telefonino) si ha diritto ad uno “sweatcoin”, spendibile in qualsiasi shop virtuale legato alla piattaforma: potrete acquistare scarpe, gadget, libri, prodotti hi-tech e persino miglia aeree.

Con 15 sweatcoin è possibile comprare beni del valore di circa 25 dollari. Tuttavia, percorrendo circa 10mila passi al giorno, occorreranno diversi mesi per poter ambire ad un premio di una certa rilevanza. E ricordate: le attività al coperto non hanno valore (quindi niente palestra o tapis roulant) e la modalità di iscrizione gratuita consente di guadagnare al massimo cinque sweatcoin al giorno. Nonostante tali limitazioni l’app ha riscosso grande successo: gli utenti attivi sarebbero già cinque milioni.

 

Movecoin – l’alternativa tutta italiana

app movecoin essere pagati per camminare

Tra le “green app” che stanno riscuotendo più successo figura anche Movecoin, l’app italiana che paga per ogni chilometro percorso, ma rigorosamente con moto ecologico: per accumulare distanza è possibile camminare, correre e pedalare.

Ma come funziona? Movecoin paga 10 centesimi per ciascun chilometro segnalato dal Gps. L’app consente di convertire la moneta digitale ottenuta nell’equivalente in euro attraverso un accredito su carta prepagata, oppure di spendere quanto accumulato nei negozi collegati all’app. O, ancora, è possibile persino mettere all’asta i propri movecoin, esattamente come per le altre criptovalute.

 

Payver – guidi e guadagni

Payver

Puntando la fotocamera dello smartphone verso la strada sulla quale state guidando e condividendo quanto registrato, potrete guadagnare soldi veri. Volete sapere come? Grazie a Payver, l’app ideata dalla startup Lvl5, che si occupa della realizzazione di mappe digitali.

Le indicazioni topografiche, infatti, necessitano di un livello di dettaglio che va oltre quello che attualmente è possibile trovare: non contano soltanto i nomi delle strade, ma anche la posizione di ogni semaforo, la presenza o meno di guard rail e tantissimi altri dettagli.

Chiunque può scaricare l’app, puntare la fotocamera del telefono verso il parabrezza e ottenere tra uno e cinque centesimi per miglio percorso. Il pagamento è un po’ più corposo per le strade che non sono state ancora coperte.

In poco più di tre mesi dal suo lancio, Payver ha permesso la mappatura di più di 800 mila chilometri di strade nei soli Stati Uniti. Ora la società sta cercando partner per poter montare le telecamere direttamente sui veicoli. In tal modo non dovrà più preoccuparsi degli utenti e dei relativi pagamenti.

 

BeMyEye – ti paga per girare per negozi

BeMyEye

BeMyEye è un servizio che permette di guadagnare piccole cifre mentre si è in giro durante il tempo libero, svolgendo apposite missioni tramite smartphone.

BeMyEye rientra nel novero di servizi impiegati dalle aziende per ottenere immagini e dati in tempo reale dei loro punti vendita. Ogni missione è commissionata da un brand che, attraverso l’occhio dell’utente, ha la possibilità di ricavare preziose informazioni sul proprio business.

Le attività commissionate sono tutte perfettamente legali e il meccanismo che le regola è molto semplice: l’utente seleziona la missione desiderata (in genere piccoli questionari) e prenota il suo spot nella stessa.

La missione risulterà prenotata fino alla scadenza del tempo prestabilito. Una volta portata a termine, l’utente potrà guadagnare punti virtuali convertibili in fondi reali.

Le missioni consistono nel controllare la presenza di un determinato prodotto tra gli scaffali del negozio indicato, trovare materiali pubblicitari o rispondere a questionari e sondaggi.

 
 

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